di Roberto Righi
Se sei colto al volante in stato di ebbrezza rischi la sospensione della patente e il pagamento di un’ammenda molto salata.
Le sanzioni sono aspre e molto pesanti, ed è bene essere informati sulle conseguenze.
Il decreto del 2008 prevede le seguenti sanzioni. Se il tuo tasso alcolemico è tra 0,5 g/l a 0,8 g/l ammenda va da 500 a 2.000 euro, e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Tra 0,8 e 1,5g/l, ammenda da 800 a 3.200 euro, e arresto fino a 6 mesi con patente sospesa da 6 mesi ad 1 anno. Oltre 1,5 g/l , l’ammenda è tra 1.500 e 6.000 euro, e l’arresto da 6 mesi ad 1 anno, con sospensione della patente da 1 a 2 anni e confisca del veicolo.
Se il tasso alcolemico riscontrato e accertato è superiore a 1,5 gr/l è disposta la confisca del mezzo, e l’automobile va all’asta. Per questo tipo di reato è prevista la sottrazione di 10 punti (il doppio per i giovani che hanno la patente da meno di 3 anni).
Non è possibile rifiutare la prova con l’etilometro, che misura la quantità di alcol contenuta nell’aria espirata. L’esame è ripetuto due volte a distanza di 5 minuti l’una dall’altra.
Chi senza giustificato motivo rifiuta di sottoporsi al controllo commette un illecito penale, e va incontro all’arresto da tre mesi ad un anno, ammenda da 1.500 a 6.000 euro, sospensione della patente per un periodo da 6 mesi a 2 anni e confisca del veicolo.
Fare opposizione al decreto penale di condanna può farti risparmiare tanti soldi. A volte, infatti, è possibile fare opposizione alle sanzioni e, se poco si può fare per la sospensione della patente, almeno si evita di pagare le migliaia di euro relative all’ammenda penale.
La normativa è recentemente cambiata. Per tutti gli aggiornamenti:
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